Cosa vuol dire davvero selezionare un prodotto
Selezionare non significa avere un catalogo ampio o proporre tante etichette diverse. Significa, prima di tutto, fare delle rinunce.
Nel nostro lavoro, selezionare vuol dire dire molti più “no” che “sì”. Vuol dire scartare prodotti anche buoni, ma incoerenti con il metodo, con i tempi o con l’idea di qualità che seguiamo.
Non inseriamo un prodotto solo perché è richiesto o di moda. Valutiamo come viene fatto, come evolve nel tempo e se mantiene costanza. Se un salume è corretto una volta ma non lo è sempre, per noi non è selezionabile.
Selezionare significa anche limitare. Preferiamo pochi prodotti, chiari, piuttosto che un’offerta ampia ma indistinta. Perché scegliere al posto di qualcuno comporta una responsabilità: quella di essere affidabili.
È per questo che il nostro lavoro non si vede solo nel prodotto finale, ma in tutto ciò che non è entrato nel catalogo. La selezione è fatta di esclusioni prima ancora che di scelte.
Ed è proprio lì che sta il suo valore.